Playdecide 2018: al MeetMeTonight prove generali di una comunità scientifica aperta

Playdecide 2018: al MeetMeTonight prove generali di una comunità scientifica aperta

Alimentazione e stile di vita, gestione ambientale e potenziamento del cervello: temi dal forte impatto individuale e sociale per le implicazioni etiche, scientifiche ed economiche, al centro di una notte speciale, la notte europea dei ricercatori.

Il 28 settembre 2018, per la prima volta MeetMeTonight attraverso una modalità partecipativa fuori dagli schemi, coinvolgerà attivamente cittadini, ricercatori, studenti, professionisti della salute, rappresentanti dell’industria e delle istituzioni in 9 sessioni contemporanee di “playdecide”, un gioco-dibattito certificato dalla Commissione Europea (www.playdecide.eu) per conoscere, analizzare insieme e discutere, dai diversi punti di vista, questi argomenti di grande complessità ed attualità.

Partecipare è un’occasione di dibattito ma anche di formazione per studenti, associazioni, pazienti, clinici, ricercatori e divulgatori scientifici. Una concreta esperienza di agorà scientifica e di cittadinanza scientifica.

Metodologia

Il metodo, altamente innovativo, prevede un confronto sistematico su questioni aperte ad alta complessità che esigono il coinvolgimento e l’interazione di una pluralità di soggetti, portatori di saperi, valori, bisogni, interessi differenti che saranno coinvolti in tavoli di discussione misti, eterogenei, multidisciplinari.

Obiettivi

Diversi ed ambiziosi gli obiettivi che si intendono perseguire:

  • condividere un’esperienza concreta di pluralismo nella ricerca e nella costruzione della conoscenza scientifica
  • sperimentare un modello di comunità scientifica inclusiva e dialogante
  • consolidare una cultura scientifica inclusiva
  • promuovere un early dialogue tra comunità coinvolta, giovani ricercatori e potenziali ricercatori in erba, e i soggetti decisionali in contesti ad alta complessità
  • stabilizzare un laboratorio di cittadinanza scientifica
  • creare canali di comunicazione e cooperazione futuri, tra Scuole, Associazioni, Istituzioni, Industria.

Come si “gioca”

3 temi:

  • Alimentazione e stili di vita
  • Gestione ambientale & acqua
  • Neuroscienze e potenziamento cervello

9 tavoli di lavoro, ciascuno composto 10 persone differenti per età, formazione, professione, interessi.

Dopo una prima fase dedicata alla configurazione dei tavoli si entrerà nel vivo del gioco attraverso l’analisi di “dati di fatto” ed “esperienze reali”, quale strumento per ciascuno partecipante per esplicitare la propria posizione in merito.

Il rilievo delle criticità emerse sarà per il gruppo-dibattito vettore di consapevolizzazione della complessità in gioco e primo passo verso un ragionamento condiviso. I partecipanti si potranno così rendere conto delle diverse implicazioni che ogni provvedimento o scelta di salute comporta a diversi livelli e nei diversi contesti: scientifico, istituzionale, industriale, pubblico ma anche privato e familiare.

Il gruppo interagirà infine per convenire su una posizione il più possibile condivisa ma in ogni caso ragionevole, rispetto alla policy intesa come corso di azione in risposta alle problematiche sul tavolo. Ogni fase è tappa necessaria per sviluppare argomenti utili a sostenere un dialogo aperto e costruttivo